Le care vecchie obbligazioni, di cui già abbiamo parlato nella diretta “Quando le obbligazioni sono il male” che trovi a questo Link se te lo sei perso o vuoi farti un ripassino: https://youtu.be/Y5sOpK_y1NQ

Ovviamente le obbligazioni non sono il male a prescindere, sono il male se non le conosci, mentre se le usi bene sono anche il bene.

Perché le obbligazioni fanno gola a molti investitori?

Per il vantaggio, assente altrove, di garantire la restituzione del capitale più un interesse pattuito sin dal principio.

Investendo nel mercato azionario, posso aspettarmi un certo rendimento sul lungo periodo, all’interno di una forchetta massimo/minimo, ma durante il viaggio che mi porterà a destinazione può succedere un po’ di tutto e il risultato non è per nulla garantito, ma solo una aspettativa, che poggia su solide basi, certamente, ma pur sempre di aspettativa parliamo.

Con le obbligazioni invece c’è un contratto con scritto sopra “il giorno X riceverai X+Y di interessi”.

O ancora meglio: “Ogni 6 mesi ti verrà corrisposto X di interessi e alla fine ti ritorniamo il capitale iniziale, in più ti copriamo anche dall’inflazione”.

Bisogna ammetterlo, suona decisamente bene, molto meglio di “molto probabilmente, basandosi sui dati di 150 anni, nel lungo periodo, dopo che sarà piovuto merda innumerevoli volte, avrai ottenuto il 7.5% medio annuo al netto dell’inflazione e qualcosa in più se hai aggiunto un Piano Azionario in stock picking”, vero?

È per questo che le obbligazioni fanno gola, perché offrono un rendimento certo, pianificato sin dal principio, che al netto del rischio credito, e in alcuni casi del rischio tasso, è una certezza.

In passato se n’è fatto largo uso, quando in Italia c’era l’inflazione galoppante, la banca d’Italia stampava soldi a non finire e in certi periodi i BOT e i BTP pagavano anche più del 20% all’anno.

Al netto dell’inflazione il rendimento era molto inferiore, ma in quel periodo non ci si guardava. Ci sono stati periodi in cui al netto dell’inflazione, si portava a casa un bel 6/8%, altri periodi in cui al netto dell’inflazione il risultato era negativo, si perdeva denaro convinti di guadagnare in una sorta di psicosi collettiva.

Ultimamente mi sono imbattuto in molte persone, convinte che l’investimento obbligazionario migliore siano i BTP Italia, perché il più sicuro e perché copre dall’inflazione. Io capisco che gli investitori siano sempre a caccia dell’investimento sicuro, esente da rischio, e questo tipo di prodotto finanziario, pur non essendo totalmente esente da rischi, in effetti è piuttosto ben coperto, soprattutto dall’inflazione.

Allo stesso tempo mi domando, a che prezzo sei disposto a pagarla questa sicurezza? Perchè la sicurezza è una di quelle cose che un prezzo ce l’ha, e anche caro. Sei disposto a pagarlo quel prezzo? Lo conosci quel prezzo?

Spesso questo desiderio del rendimento sicuro, nasce da mancata conoscenza, assenza di consapevolezza, assenza di pianificazione e assenza di prospettiva.

La finanza comportamentale passa per la consapevolezza. Più si è consapevoli di ciò che si sta facendo, più si può alzare l’asticella del rendimento, valutando un più prospettico rischio rendimento, senza buttarsi in stupide cavolate, ma sempre rimanendo nella finanza buona, con strumenti sani e controllati, che se gestiti bene, nel lungo periodo annullano il rischio fino quasi ad annullarlo.

Così, in un periodo un po’ particolare come questo, il rischio, quello vero, è di agire sull’impulso dell’emotività e prendere decisioni sbagliate, che non ti portano dove vuoi.

È necessario, se vuoi raggiungere i tuoi obiettivi, che tu prenda il controllo del tuo futuro finanziario facendo scelte consapevoli.

Aiutarti in questo processo è il mio lavoro, questo è il mio compito. Come consulente finanziario indipendente il mio compito è guidare le persone in questo processo.

Nella diretta di Domenica 6 Novembre alle 15:00, ti darò le dritte migliori per far sì che tu possa investire in obbligazioni guardandole per quello che sono veramente prendendo decisioni strategiche e consapevoli, conoscendo vantaggi e svantaggi che comporta ogni scelta che farai.

La stessa scelta, fatta di pancia, o di testa, assume una connotazione completamente diversa.

È questo che distingue gli investitori che raggiungono i loro traguardi da quelli che passano da una fesseria all’altra, perdendo soldi, e dando sempre la colpa a qualcosa di esterno.

Ti consiglio di fare un ripassino e rivedere la registrazione di:

“Quando le obbligazioni sono il male”

https://youtu.be/Y5sOpK_y1NQ

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