Le 20 cose della vita che la maggior parte delle persone impara troppo tardi.

La vita è un viaggio pieno di curve improvvise, salite e discese, ostacoli, montagne da scalare e oceani da esplorare.

Periodi migliori e periodi peggiori. Momenti felici e momenti dolorosi.

In ogni caso c’è una costante in tutto ciò.

La vita va sempre avanti.

Non importa a che punto del viaggio ti trovi, in qualche modo stai procedendo, ed è questa la cosa speciale. Un giorno sei lì che ti chiedi qual è quella cosa che può renderti felice e appagato. Il giorno dopo, sei tutto preso anima e corpo a mettere in piedi il progetto più importante della tua carriera.

Ci sono una serie di cose però, che non ti dice mai nessuno e che spesso scopri troppo tardi.

  1. La maggior parte delle persone ha paura di usare l’immaginazione.

Si sono disconnessi con la loro parte infantile e questo limita la loro creatività.

A loro piacciono le cose “così come sono” e questo è un limite enorme alla crescita.

  1. Se hai un sogno, è tuo e tuo soltanto.

Alcune persone potrebbero essere interessate al tuo sogno. Alcuni potrebbero aiutarti. Ma alla fine della giornata, a nessuno veramente importa fino in fondo come a te, nessuno si preoccupa dei tuoi sogni tanto quanto te.

  1. Gli amici cambiano in funzione al punto in cui ti trovi nella vita.

La maggior parte degli amici rimane solo per un periodo di tempo, di solito in riferimento agli interessi che hai in quel momento. Ma quando vai avanti o le tue priorità cambiano, anche la maggior parte dei tuoi amici cambia.

  1. Il tuo potenziale aumenta con l’età, non il contrario.

Man mano che le persone invecchiano, tendono a pensare di poter fare sempre meno, di non avere più le energie di un tempo, quando in realtà sono in grado di fare sempre di più, perché hanno avuto il tempo di assorbire conoscenza ed esperienza che prima non avevano.

  1. La spontaneità è la sorella della creatività.

Se tutto ciò che fai è seguire la stessa identica routine ogni giorno, non aprirai la tua vita alle novità. Ricordi quanto eri spontaneo da bambino? Quando eri bambino poteva succedere di tutto, in qualsiasi momento! Trova il modo di tornare in contatto con quella parte di te.

  1. Andando avanti dimentichiamo il valore della connessione con il mondo.

Quando è stata l’ultima volta che hai giocato sotto la pioggia?

Quand’è stata l’ultima volta che ti sei seduto su un marciapiede e hai guardato da vicino le crepe, le rocce, la terra, l’erba che cresceva tra il cemento e l’erba lì vicino. Quando è stata l’ultima volta che ti sei fermato ad osservare la danza delle api in un prato fiorito?

  1. La maggior parte delle persone non fa ciò che ama.

È vero.

La massa non vive la vita che sognava di vivere. Il motivo è che la maggioranza delle persone non combatte abbastanza duramente. Invecchiando si guardano attorno, ed è sempre più facile per loro autoconvincersi che è inevitabile arrivare in fondo nello stesso modo in cui è stato in passato, rinunciano quindi al cambiamento.

Non cadere nella trappola.

  1. Molti dopo la scuola smettono di leggere.

Chiedi a un po’ di persone attorno a te qual è l’ultimo buon libro che hanno letto e scommetto che la maggior parte di loro risponderà dicendo: “non leggo un libro da molto tempo”.

  1. Le persone parlano più di quanto ascoltino.

Non c’è niente di più ridicolo per me che sentire due persone parlare da sole mentre sono insieme. Nessuna delle due ascolta l’interlocutore, aspetta semplicemente il suo momento per parlare, per ribattere, per aver ragione, o per essere al centro dell’attenzione.

  1. La creatività richiede pratica.

È divertente quanto noi, come società, lodiamo e apprezziamo la creatività, eppure sembriamo fare tutto il possibile per proibire e controllare l’espressione creativa a meno che non sia in qualche modo redditizia.

Se vuoi mantenere il tuo muscolo creativo allenato e attivo, devi praticare la creatività, anche se dovesse essere economicamente svantaggioso.

  1. “Successo” è un termine relativo.

Da bambini, ci viene insegnato a “raggiungere il successo”.

Cosa significa veramente? Il successo per una persona potrebbe significare l’esatto contrario per qualcun altro.

Definisci il tuo successo senza farti condizionare dalla società o da chi ti sta vicino.

  1. Non puoi cambiare i tuoi genitori.

Una verità triste e difficile da affrontare quando invecchi: non puoi cambiare i tuoi genitori.

Loro sono chi sono.

Che approvino o meno quello che fai, dopo che sei diventato adulto non ha più importanza. Amali per averti accompagnato in questo mondo nel modo migliore che potevano e lascia perdere il resto.

  1. L’unica persona che devi affrontare al mattino sei te stesso.

Fai ciò che ti rende felice e crea la vita che vuoi vivere per te stesso. Se riesci a farlo, quando la mattina ti guardi allo specchio vedrai qualcuno che ami veramente.

  1. Niente ti fa sentire meglio di qualcosa che fai con il cuore.

Nessuna somma di denaro o risultato o premmio, potrà mai prendere il posto di ciò che fai per puro amore.

Segui il tuo cuore e il resto avverrà di conseguenza.

  1. Quanto esprimi Il tuo potenziale è direttamente correlato a quanto bene conosci te stesso.

Coloro che conoscono se stessi e massimizzano i propri punti di forza sono quelli che vanno dove vogliono.

Chi non conosce se stesso ed evita il duro lavoro di guardarsi dentro, vive la vita per inerzia. Non ha la capacità di creare da solo il proprio futuro.

  1. Chi dubita di te, spesso torna.

Quel ragazzo che faceva il prepotente con te verrà a chiederti un lavoro.

La ragazza che non voleva uscire con te ti richiamerà quando vedrà cosa hai realizzato.

Concentrati solo su di te, resta fedele a ciò in cui credi e tutti i dubbiosi alla fine si rifaranno vivi.

  1. Sei il riflesso delle 5 persone con cui trascorri più tempo.

Nessuno crea se stesso, da solo.

Siamo tutti immagini speculari, scolpite attraverso i riflessi che vediamo nelle altre persone. La vita non è un gioco che giochi da solo. Datti da fare per essere circondato da coloro a cui vorresti assomigliare e, col tempo, anche tu porterai i tratti delle stesse persone che ammiri.

  1. Le credenze sono relative a ciò che persegui.

Ovunque tu sia nel tuo percorso di vita, e in base a chi ti circonda e alle tue aspirazioni in questo momento, quelle sono le cose che modellano le tue convinzioni.

Nessuno spiega, però, che le “credenze” non sono “fisse”. Non esiste “giusto e sbagliato”. È tutto relativo.

Puoi ribaltare ciò in cui credi, se vuoi.

Trova ciò che funziona per te.

Fine della storia.

  1. Tutto può essere un vizio.

Diffidare.

Ancora una volta, non c’è “giusto” e “sbagliato”. Resta consapevole delle tue abitudini e di come trascorri il tuo tempo, e quali abitudini iniziano ad aumentare di frequenza, quindi chiediti da dove provengono e perché ti senti obbligato a ripeterle.

Mai errori, sempre lezioni.

Come ho detto, conosci te stesso.

  1. Il tuo scopo è essere TE.

Qual è il senso della vita?

Essere te, sempre, in tutto ciò che fate, qualunque cosa significhi per te. Sei il tuo creatore. Sei il tuo capolavoro in evoluzione continua.

Crescere è la consapevolezza di essere sia la scultura che lo scultore, il pittore e il ritratto. Dipingiti come preferisci.

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