Guadagnare sui mercati azionari.

La regola d’oro che devi conoscere.

Avere successo sui mercati azionari, non è così difficile come alcuni pensano. Al contrario, le strategie di maggior successo per ottenere buoni risultati sui mercati sono in genere le più semplici. Investitori esperti con anni di formazione eseguono analisi avanzate per tentare di battere il mercato, infatti, la stragrande maggioranza di loro fallisce miseramente e non riesce a farlo. Alla fine si scopre che il modo migliore per far crescere i tuoi soldi sul lungo periodo (dieci anni o più) è anche il più sicuro ed economico. Ed è di questo che parleremo oggi.

Warren Buffet ha dimostrato che esperti e super algoritmi non possono battere gli indici.

Nel 2008, Warren Buffett, uno degli investitori di maggior successo al mondo , ha sfidato il settore degli hedge fund. Buffett affermò che, incluse le commissioni e le spese, prendendo a riferimento un periodo di 10 anni, un fondo indicizzato avrebbe avuto risultati migliori rispetto ad un portafoglio di azioni selezionate con cura da qualunque esperto o gruppo di esperti.

Un fondo indicizzato è una paniere di azioni costruito per replicare l’indice di un mercato finanziario. Ad esempio, un fondo indicizzato può seguire tipicamente le 500 o 1000 maggiori società di un mercato. E’ un metodo semplice e non richiede alcuna esperienza e lavoro umano. Per questo motivo le commissioni e le spese sono incredibilmente basse, fornendo al contempo un’ampia selezione di azioni. È un modo economico per creare un portafoglio di società molto diversificato.

Dieci anni dopo quell’affermazione, nel 2018, il verdetto: Buffet aveva ragione. Il normale fondo indicizzato semplice ha sconfitto tutti i fondi selezionati dagli esperti.

Tony Robbins ha scoperto che il 96% dei fondi comuni di investimento non riesce a battere l’indice

Tony Robbins è un famoso coach americano, ha allenato alcune delle persone più potenti del mondo inclusi presidenti degli Stati Uniti, e ha scritto diversi libri di successo. Uno di quei libri è un’opera di 660 pagine intitolata Soldi, in cui Robbins ha intervistato alcuni dei più grandi geni della finanza. Al giorno d’oggi, molte persone preferiscono non leggere libri così lunghi, in realtà dovrebbero farlo. Comunque uno dei concetti più importanti che emerge da questo libro riguarda l’importanza di diversificare.

Molti credono di poter battere il mercato, eppure c’è un estratto del libro davvero interessante. “Ci sono 7.707 diversi fondi comuni di investimento negli Stati Uniti […]. Ma vale la pena ripetere la statistica: il 96% non riuscirà a eguagliare o battere il mercato per un lungo periodo”.

Esatto: il 96% dei fondi comuni di investimento negli Stati Uniti (cioè 7399) nel lungo periodo fa peggio dell’indice. Questa statistica si riferisce agli Stati Uniti solamente, ma si può desumere che il tasso di fallimento sia simile in tutto il mondo.

Anche l’intelligenza artificiale (AI) ha cercato di battere l’indice, ed ha fallito.

Nel 2017, una società di gestione patrimoniale finlandese chiamata FIM ha lanciato il primo fondo basato sull’intelligenza artificiale dei paesi nordici.

Mentre gli umani sembrano incapaci di battere l’indice, forse l’apprendimento automatico sarebbe stato in grado di trovare connessioni che gli umani non possono? Bene, un giorno l’IA probabilmente dominerà gli investimenti finanziari, è opinione comune di tutti gli esperti, ma non in un futuro prossimo, non presto insomma. L’Intelligenza Artificiale della FIM infatti non è riuscita a battere i semplici indici.

 

La regola d’oro: diversificare

La diversificazione a basso costo supera la microgestione ad alto costo.

La diversificazione è la componente più cruciale per raggiungere i tuoi obiettivi finanziari . Il mondo è imprevedibile. È complesso. Un semplice tweet di un presidente degli Stati Uniti può mandare in crash un intero settore . Uno scandalo imprevisto che riguarda un produttore può influenzare le scorte di altri produttori, anche se non sono correlati. Inoltre, i tempi cambiano. Ad esempio aziende che una volta erano leader nel loro campo, come Netscape o Nokia , sono crollate miseramente. Qualsiasi impresa può diventare obsoleta o fallire all’improvviso.

Nonostante ciò, ci sono persone che ancora scelgono di non diversificare i propri investimenti. Si illudono di poter presumere che il mondo di oggi sia lo stesso di domani.

Diversificare i tuoi investimenti significa proteggere i tuoi soldi. Distribuendo i tuoi investimenti su vari settori e nazioni, ti difendi da circostanze impreviste.

Come diversificare

Il modo più semplice per diversificare è investire i propri soldi in fondi indicizzati. Come abbiamo appreso, sia gli esseri umani che le macchine regolarmente non riescono a battere l’indice. I fondi indicizzati hanno commissioni davvero basse e sono un metodo automatico di diversificazione. Che tu scelga Vanguard, Schwab o Fidelity non importa. Una volta acquistato un fondo indicizzato, investi automaticamente nelle prime 500 o nelle prime 1000 società che più o meno governano il mercato di riferimento. Gran parte del mio portafoglio è investito in fondi indicizzati.

Infine, importante. Molte persone aspettano il momento perfetto per investire. Aspettano, e aspettano, e aspettano ancora un po’. Potresti provarci. Oppure potresti accettare il fatto che nessuno sa quando arriverà il momento perfetto e scegliere invece una strategia diversa. Come la DCA (media del costo del dollaro) . Questo è essenzialmente un modo elegante per dire: distribuisci i tuoi investimenti nel tempo. Invece di investire, ad esempio, 1.200 euro tutti in una volta, potresti investire 100 al mese e saresti meno influenzato dalla volatilità. Lo svantaggio di DCA è che se dopo il primo investimento, il mercato continuasse sempre a crescere, avresti guadagnato più soldi se avessi investito tutto in una volta. Ma non puoi saperlo. Come per tutto il resto, è una questione di rischio rendimento, gestione del rischio, e pazienza nella casualità attendendo che si manifestino le circostanze ad elevata probabilità sul lungo periodo.

So che i fondi indicizzati non sono entusiasmanti. La diversificazione su tonnellate di industrie e nazioni non è così entusiasmante come dedicarsi a una startup quotata di recente che mira a rivoluzionare il mondo attraverso l’ingegneria genetica. È divertente investire in questo tipo di aziende e lo si può fare, io lo faccio, ma con una piccola parte del mio patrimonio che sono disposto a perdere anche interamente.

Buffett, Robbins e AI ci hanno insegnato che il modo migliore di investire è quello noioso ed è anche il modo più sostenibile per avere successo in borsa.

 

Se vuoi aumentare le tue probabilità di successo, non inventarti fenomeno, non sopravvalutarti, ed investi anche tu nei fondi indicizzati.

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